Aliquota Iva applicabile – basta chiedere all’Agenzia delle dogane

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Il paragrafo 9 della circolare n. 32 del 14 giugno 2010 dell’Agenzia delle entrate osserva che la corretta applicazione della aliquota IVA richiede di procedere preliminarmente ad un esatto accertamento tecnico del prodotto, teso ad acclarare la complessiva ed effettiva composizione e qualificazione merceologica ai fini doganali.
L’Agenzia delle dogane, con avviso pubblicato il 23 aprile 2024, ha comunicato che dal 1° maggio sono operative le nuove modalità di presentazione delle istanze di accertamento tecnico finalizzato alla definizione da parte dell’Agenzia delle entrate dell’aliquota IVA ai sensi della circolare 32 del 2010.
Le istanze, corredate dal documento di identità del soggetto richiedente, devono essere trasmesse all’indirizzo di posta certificata dir.dogane@pec.adm.gov.it utilizzando il nuovo modello di istanza scaricabile dal portale ADM.

Istanza per l’accertamento tecnico
Per l’individuazione della corretta voce doganale è necessario procedere all’accertamento tecnico del prodotto, teso ad acclarare l’effettiva composizione e qualificazione della merce.
L’istanza deve riportare una descrizione dettagliata della merce e deve essere corredata di eventuali schede tecniche, foto, analisi chimiche e campioni.
L’accertamento tecnico viene rilasciato in 120 giorni. Nel caso in cui sia necessario espletare l’analisi del campione merceologico da parte dei Laboratori chimici doganali, tale termine è sospeso fino all’esito delle analisi.
Le istruzioni per la compilazione del modello di istanza di accertamento tecnico evidenziano che la richiesta di accertamento tecnico si riferisce a un solo tipo di prodotto ma che le merci che presentano caratteristiche simili possono essere accettate come un unico prodotto, a condizione che eventuali differenze siano irrilevanti ai fini della loro classificazione tariffaria.
Il modello si compone di nove campi:
• Campo 1: denominazione, la sede e la partita IVA del richiedente
• Campo 2: se il richiedente è un soggetto certificato AEO, indicare gli estremi dell’autorizzazione
• Campo 3: se è previsto un soggetto che rappresenta il richiedente per la presentazione della istanza, indicare il nominativo e allegare la procura e un documento di identità
• Campo 4: indicare una persona di contatto (nominativo, e-mail, n. di telefono)
• Campo 5: indicare la classificazione tariffaria proposta dal richiedente (facoltativo)
• Campo 6: indicare la denominazione commerciale della merce
• Campo 7: riportare la descrizione dettagliata della merce per consentire la corretta identificazione dell’articolo da classificare, allegando eventuali schede tecniche, foto, analisi chimiche e campioni. Oltre ad indicare la natura della merce, il richiedente deve anche fornire informazioni riguardo alla descrizione fisica, alla funzione o all’uso della merce e alla sua composizione, descrivendone le caratteristiche, ad esempio le dimensioni, il colore, l’imballaggio ed altre particolarità, nonché il processo di fabbricazione
• Campo 8: indicare eventuali ulteriori informazioni (contenziosi pregressi e/o pendenti aventi ad oggetto la merce oggetto di richiesta di accertamento)
• Campo 9: barrare le caselle interessate

Normativa
• D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, Tabella A , parte I, II, II-bis e III
Prassi
• Agenzia delle entrate, circolare n. 32 del 14 giugno 2010, paragrafo 9;
• Agenzia delle dogane e dei monopoli, avviso del 23 aprile 2024.

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